Lo stemma di Maranello

Nel 1931 a Maranello viene concesso l’uso di uno stemma, raffigurato oggi come mosaico davanti al Municipio

Si può vedere al centro di Piazza della Libertà: 16.000 pezzi fra tasselli di marmo e pietre semi-preziose messe insieme dall’artista Mario Montanari per raffigurare lo stemma di Maranello. Un pezzettino per abitante, o quasi, proveniente da ogni parte del mondo per testimoniare lo spirito di apertura e di accoglienza della città. Il mosaico è stato completato nel 2000, 69 anni dopo l’adozione dello stemma da parte del comune.

È il 1 febbraio 1931 quando viene emanato il decreto di concessione per dotare Maranello del suo stemma attuale. “D’argento all’albero di pero fruttato al naturale, nodrito su pianura verde, alla vite fruttifera di nero accollata all’albero”, recita il decreto, con un italiano sembra quasi uscito da un poema epico. Lo stemma scelto presenta un albero, simbolo di forza, che affonda le radici in un prato fertile. A tale proposito, le pere e l’uva fanno riferimento alle principali produzioni della zona.