La Spyder 125 S: la prima Ferrari da corsa

Nel 1947 viene prodotta la prima Ferrari da corsa: è la Spyder 125 S che debutta lo stesso anno con Franco Cortese riportando presto le prime vittorie.

12 marzo 1947. Sulla strada che va da Maranello a Formigine sfreccia un’automobile nuova di zecca, ancora senza carrozzeria. Al volante c’è Enzo Ferrari. La vettura in questione diventerà la Spyder 125 S, la prima macchina da corsa prodotta nello stabilimento di Maranello. E la prima a portare il simbolo del Cavallino Rampante.

Ma facciamo un passo indietro. La guerra impone a Ferrari di mettere temporaneamente da parte il sogno di costruire auto da corsa facendo dello stabilimento un luogo di produzione di macchine utensili. Non appena il conflitto giunge al termine, il Drake non aspetta un minuto di più e fa chiamare a Maranello il suo amico Gioachino Colombo. Progettista dell’Alfa 158, epurato poi dalla Casa del Biscione come collaborazionista, una volta giunto a Maranello viene messo al lavoro. Comincia a schizzare un primo progetto di vettura da corsa con matite colorate su carta da pacchi – gli unici mezzi al tempo disponibili – e nell’ottobre 1945 dà vita ai primi veri disegni tecnici.

Nel frattempo Enzo Ferrari individua un altro collaboratore, Franco Cortese, che lavora per lui come rivenditore di macchine utensili. Ferrari lo fa chiamare e gli annuncia i suoi progetti. Cortese non è molto convinto: buttarsi in un nuovo business quando le macchine utensili vendono ancora benissimo? Follia! Poi, arriva la notizia ancora più folle: non solo si produrranno macchine da corsa, ma Cortese sarà il pilota del debutto. L’offerta è di 600.000 lire per la stagione, più 100.000 lire per la polizza assicurativa e il 50% dei premi di partenza e classifica.

Cortese accetta, viene ingaggiato per collaudi su strada il 7 aprile 1947. Intanto, la Spyder 125 S è quasi pronta, Ferrari stesso ha già cominciato a collaudarla, come abbiamo visto. Non esistono ancora piste di prova ad hoc, così le prime vetture vengono testate direttamente sulle strade di Maranello, fra la curiosità e lo stupore degli abitanti che si appassionano subito a quei nuovi bolidi.

La Spyder 125 S, 12 cilindri per 100 cavalli, debutta ufficialmente sul circuito di Piacenza l’11 maggio 1947, con Franco Cortese al volante. Enzo Ferrari definirà quella corsa “un insuccesso promettente”. La sua “ostinazione artigiana e provinciale”, infatti, viene presto premiata: la vittoria arriva il 25 maggio sul circuito di Roma ed è solo la prima di una lunga serie.

Bibliografia

Gianni Rogliatti, “Maranello, Ferrari e… la sua gente”, Edizioni del Puntografico, Comune di Maranello
Silvano Soragni, “Maranello, dal Feudo Calcagnini… alla Scuderia Ferrari”, Artioli Editore, 2004