La ricerca dell’Istituto “Dino Ferrari” sui prototipi

Nel 1998 l’Istituto Ferrari vince il premio ENEA, uno dei tanti traguardi raggiunti nell’ambito della ricerca sui prototipi di cui la scuola si fa portavoce.

Anno 1998. Per l’Istituto “Dino Ferrari” è tempo di vincere il suo primo premio nell’ambito della ricerca e dello sviluppo di prototipi. È un comparto fertile, in cui gli studenti di Maranello sono attivi già da anni con vari team di lavoro guidati dai professori.

Il riconoscimento che arriva nel 1998 è il premio ENEA conquistato al Trans-European: il primo rally per veicoli elettrici che attraversa l’Europa, 1300 km da Bruxelles a Montecarlo. I sei prototipi con cui si presenta Maranello sono creati – e guidati – proprio dagli studenti dell’Istituto Ferrari.

Già nel 1995 la scuola aveva presentato il prototipo Oxiana 1 alla manifestazione Motore 2000 a Milano. I pezzi di Oxiana 1 erano poi serviti per costruire Oxiana 2, un ibrido elettro-solare con pannelli fotovoltaici sulla carrozzeria, sperimentato su strada al confine fra Afghanistan e Uzbekistan.

Nel 1996, invece, la scuola aveva fornito l’unico team europeo ammesso al World Solar Cycle Challenge: 3600 km nel bel mezzo del deserto australiano da percorrere con prototipi di veicoli solari. Il modello presentato dai maranellesi, con carrozzeria in legno di balsa, si chiamava Pinocchio ed era ispirato alla prima concept car elettrica della storia, la Jamais Contente del 1899.

Dopo il premio ENEA, per l’istituto arrivano altri riconoscimenti ed esperienze. Nel 2000 la scuola vince il premio INVFactor del CNR grazia al triciclo leggero Fuell Buster, mentre nel 2012 il suo prototipo Celerifero si classifica primo a Job Orienta, iniziativa promossa dal MIUR. Non manca poi la partecipazione, fra 2010 e 2012, alle Shell Eco Marathon organizzate in Germania e Olanda. Qui la scuola porta in pista i prototipi Virgil e Virgil Whale, il secondo dotato di una particolare carrozzeria a forma di balena.

Infine, anche la lunga collaborazione con il N.A.C. di Sakahogi dà i suoi frutti in fatto di prototipi. Fra questi, c’è il MULO SYSTEM: un veicolo quadriciclo testato su strada da Roma a Maranello. Citato anche da Wired e da L’Espresso, ha ottenuto un riconoscimento al Well Tech Award di Milano.

 

Bibliografia

Aavv, “A. Ferrari 50, 1963 – 2013, Istituto Tecnico e professionale”, 2013, IPSIA Maranello