La questione della sanità a Maranello

Nel 1904 apre la Farmacia Caselli, la prima di Maranello: fino a quel momento i 3800 abitanti avevano a disposizione solo un armadietto farmaceutico e quattro medici, di cui tre veterinari.

Nonostante gli anni a cavallo del 1900 siano migliori rispetto alla crisi del periodo post-unitario, a Maranello c’è ancora un grosso problema da risolvere. È la cosiddetta “Questione della sanità”, ossia la situazione globale riguardante malattie, cure e presenza di medici sul territorio. Situazione che, per Maranello, non poteva dirsi ottimale.

Ma facciamo un passo indietro. Nella seconda metà dell’800 comincia ad affermarsi la figura del medico condotto, fondamentale in tutti quei luoghi privi di un ospedale. Una volta nominato, il medico condotto doveva risiedere nel comune di pertinenza ed essere sempre disponibile. Incidenti sul lavoro, gravidanze, assistenza alle puerpere, morbillo, difterite, tubercolosi: si occupava lui di tutto, in sella alla sua bicicletta, e poteva godere al massimo di due settimane di ferie l’anno.

È testimoniato che a Maranello, nel 1884, fossero presenti ben quattro medici. Tre di questi, però, erano veterinari. Angelo Bertacchini, Massimiliano Mesini e Domenico Cavani, infatti, si occupavano della buona salute degli animali. Un ruolo non da poco, dal momento che l’economia di Maranello era in gran parte agricola. Se gli animali erano legati a doppio filo con le buone sorti dell’economia del territorio, lo erano anche i veterinari: il bestiame era un vero capitale e l’afta epizootica la piaga maggiore da combattere. La conoscenza adeguata di questa malattia era così sentita che persino le donne erano ammesse agli incontri pubblici di approfondimento.

Il quarto esercente dell’arte salutare, invece, era il medico condotto Vittorio Dallari, unico dottore per 3885 abitanti, quanti erano i maranellesi di allora. Per arrivare a una svolta importante nella cura della salute umana a Maranello, bisogna aspettare il 3 luglio 1904. È il giorno in cui apre in paese la prima farmacia, gestita dal dottor Ettore Caselli, che va a sostituire il semplice armadietto farmaceutico aperto nel 1895. La Farmacia Caselli, oggi, è un esercizio storico della città, ancora  aperta al pubblico e gestita dai discendenti di Ettore.

 

 

Bibliografia

Silvano Soragni “Maranello. 1860… Da Libero Comune a laboriosa città”, Artioli Editore, 2011