1998_cronoscalata del cavallino

La Cronoscalata del Cavallino

Una corsa di velocità in salita per auto moderne e storiche ha ripercorso il tracciato utilizzato a lungo per i test delle Rosse.

Prima della costruzione del circuito di Fiorano nel 1972, Enzo Ferrari era solito testare le proprie auto, anche quelle da corsa, sulle strade cittadine, in particolare sul tratto della via Giardini che da Maranello conduce a Serramazzoni, passando per la mitica “Svolta” di San Venanzio, località che prende il nome dalla caratteristica curva a gomito presente in quel punto.

Su quel tratto non era inconsueto per gli abitanti della frazione ammirare campioni come lo statunitense Phil Hill provare la 250 Testa Rossa che lo avrebbe condotto alla vittoria alla 24 ore di Le Mans il 22 giugno 1958 insieme a Olivier Gendebien.

Su quella strada che dalla pianura porta alla collina Ferrari teneva a battesimo molte delle sue creature. Proprio sulla via Giardini a partire dal 1998 e per alcuni anni si è disputata la Cronoscalata del Cavallino, gara di velocità in salita per auto moderne e storiche, evento che ha richiamato numerosi appassionati desiderosi di rivivere quelle antiche emozioni. Una gara che ha riportato in auge i fasti e le atmosfere di un periodo mitico per l’automobilismo da corsa.

In quegli anni Maranello accoglie anche altri grandi eventi sportivi, come la partenza della Maratona d’Italia dalla Galleria Ferrari, cornice suggestiva per una disciplina antichissima e gloriosa, idealmente legata a Maranello perché lo stesso Enzo Ferrari, in gioventù, prima di appassionarsi ai motori, aveva praticato l’atletica: “Un’emozione ancora lontana, per me, quella del volante”, scrisse nelle sue memorie, “Il mio sport era l’atletica leggera”.