la storia di Maranello

Dall’Età del Bronzo a oggi.

La storia di Maranello affonda le sue radici nelle età più remote ed è testimoniata da diversi ritrovamenti di età antica. Un lungo cammino fatto di insediamenti, costruzioni, guerre, invenzioni che potrai scoprire esplorando la linea temporale che inizia qui sotto!

4500 a.c.

Le età più remote

Nell’area di Maranello sono stati scavati resti risalenti all’Eneolitico e all’Età del Bronzo, ma il ritrovamento più antico è un fondo di capanna del periodo Neolitico. leggi tutto

189 a.c.

I Romani conquistano Maranello

Tra 189 e 179 a.C. i Romani conquistano l’area di Maranello scacciando i Liguri Frinates: la Via Claudia e la Colonna Romana sono le testimonianze principali. leggi tutto

963

Le prime notizie della pieve di Fogliano

Per Maranello, l’Alto Medioevo è un periodo privo di testimonianze: fa eccezione un documento del 936 che attesta la presenza di una piccola chiesa a Fogliano. Una delle fasi in cui la storia di Maranello presenta lacune e non ci restituisce informazioni chiare è l’Alto Medioevo, ossia il periodo che..leggi tutto

1191

Il nome di Maranello

Il nome di Maranello compare per la prima volta in una pergamena del 1191. Esiste però anche un’altra leggenda che racconta, a suo modo, l’origine del nome. Quando i terramaricoli costruivano le loro palafitte, quando le legioni romane scacciavano i Liguri Friniates, quando veniva fondata la pieve di Fogliano, Maranello..leggi tutto

1292

Il Medioevo e le lotte per il potere

Fra ‘200 e ‘400 Maranello passa sotto il controllo di molte famiglie nobiliari e istituzioni comunali vivendo una lunga fase di instabilità politica. Se l’Alto Medioevo di Maranello è caratterizzato da una mancanza cronica di informazioni, il Basso Medioevo sembra invece una frenetica partita di ping-pong. Il motivo è un..leggi tutto

1464

La nascita del Feudo Calcagnini

Nel 1464 Borso d’Esta fa di Maranello il capoluogo di un feudo con giurisdizione propria e lo affida a Teofilo Calcagnini: dopo la sua morte, il feudo passerà ai suoi discendenti. Nel 1464 Maranello ha già un castello – diverso da quello attuale – e, alle spalle, due lunghi secoli..leggi tutto

1475

Vivere a Maranello alla fine del Quattrocento

Nel 1475 vengono approvati i primi Statuti del feudo con norme, pene e reati: una testimonianza preziosa della vita quotidiana nella Maranello di cinque secoli fa. Maranello diventa feudo con propria giurisdizione nel 1464, e nel giro di pochi anni vengono varate una serie di norme per dettare regole di..leggi tutto

1498

Eretici maranellesi

Nel 1498 ha luogo il primo processo per eresia nei confronti di una maranellese, Orsolina Bernardi: ne seguiranno altri 52. Le accuse più frequenti, la magia e la bestemmia. Alla fine del ‘400, oltre agli Statuti e alle regole per la comunità, nella società si affaccia un’istituzione che fa paura..leggi tutto

1501

La storia del Castello di Maranello

Nel 1501 un terremoto distrugge parte del Castello di Maranello che viene ricostruito secondo l’aspetto attuale. C’è un anno spartiacque nella storia di Maranello: si tratta del 1501, l’anno in cui un forte terremoto distrugge parti dell’abitato, inclusa una porzione del vecchio Castello. Nel corso del ‘500 il Castello viene..leggi tutto

1567

Il processo per eresia di Gian Maria Tagliati, detto il Maranello

Nel 1567 si tiene a Modena il processo per eresia del cittadino maranellese più celebre trascinato davanti all’Inquisizione: l’umanista Gian Maria Tagliati, detto il Maranello. 1 marzo 1567. A Modena, presso il Tribunale dell’Inquisizione in San Domenico, tutto è pronto per il processo dell’umanista Gian Maria Tagliati, detto “Il Maranello”...leggi tutto

1736

L’antica chiesa di San Biagio

Nel 1734 viene ricostruita l’antica chiesa medievale di San Biagio accanto al Castello, benché già ritenuta scomoda dai fedeli. Non c’è una data certa per individuare la costruzione dell’antica chiesa di San Biagio, situata accanto al Castello. Alla fine del XII secolo viene citata fra le parrocchie dipendenti dalla pieve..leggi tutto

1766

La storia della Via Giardini

Nel 1766 cominciano i lavori per costruire la Via Giardini e collegare Modena alla Toscana: la strada passerà da Maranello dando impulso al commercio e allo sviluppo del paese. La storia di Maranello si intreccia spesso con quella di strade importanti. Se in epoca romana l’insediamento era toccato dalla Via..leggi tutto

1804

Gli effetti collaterali di Napoleone

Con la conquista napoleonica del Nord Italia, i feudi vengono soppressi: i Calcagnini abbandonano Maranello il cui territorio viene frazionato e suddiviso fra Modena e Sassuolo. Il 1796 è una data importante per tutto il Nord Italia. È proprio questo il periodo in cui le truppe di Napoleone Bonaparte calano..leggi tutto

1860

Maranello libero Comune: quando il popolo soffre la crisi, la nobiltà va in vacanza

Con l’Unità d’Italia Maranello diventa libero Comune, ma la situazione è particolare: da un lato soffre la crisi agraria, dall’altro diventa meta di villeggiatura per nobili famiglie. Per Maranello, l’Unità d’Italia è una bella notizia. Svincolata finalmente da Sassuolo, torna infatti a essere Comune autonomo. Fin dal dicembre 1859, il..leggi tutto

1893

Diciotto chilometri all’ora: la rivoluzione dei trasporti a Maranello

Nel 1893 viene inaugurata la tranvia che collegherà per 44 anni Modena a Maranello. E il paese sogna di diventare il nodo dei collegamenti fra pianura e montagna. Per Maranello il 24 giugno 1893 è un giorno importante. Da diversi anni si discute la costruzione di una linea di treni..leggi tutto

1899

Questa chiesa (non) s’ha da fare: storia della costruzione di San Biagio

In seguito a un lungo e aspro dibattito, nel 1899 viene inaugurata la nuova chiesa di San Biagio: durante la sua costruzione molti maranellesi partecipano addirittura al “passamano” dei mattoni. Nel 1894, quando già da un anno la tranvia porta i maranellesi a Modena con 2 centesimi e quasi un’ora..leggi tutto

1900

I Panini, una famiglia di Pozza

Nel 1900 Antonio Panini apre la sua officina meccanica a Pozza di Maranello: è il nonno dei famosi fratelli delle figurine e dell’omonima casa editrice, tutti originari di Pozza. Se si leggono le cronache di Maranello, gli anni a cavallo del 1900 ricominciano a essere festosi. Nel 1898 viene indetta..leggi tutto

1904

La questione della sanità a Maranello

Nel 1904 apre la Farmacia Caselli, la prima di Maranello: fino a quel momento i 3800 abitanti avevano a disposizione solo un armadietto farmaceutico e quattro medici, di cui tre veterinari. Nonostante gli anni a cavallo del 1900 siano migliori rispetto alla crisi del periodo post-unitario, a Maranello c’è ancora..leggi tutto

1922

L’omicidio di San Venanzio

Nel 1922 due simpatizzanti socialisti vengono uccisi a San Venanzio da un commando fascista, i cui componenti godranno dell’amnistia proclamata l’anno successivo. All’inizio degli anni ’20 Maranello è ancora in bilico fra passato e futuro. La città ha mantenuto la sua identità agricola, imprese di altro tipo ce ne sono..leggi tutto

1923

Carlo Stradi, il prestatore di denaro diventato benefattore

Nel 1923 muore l’ingegner Carlo Stradi: prestatore di denaro in vita, lascia tutti i suoi beni e possedimenti al Comune di Maranello promuovendo anche la costruzione di un ospizio. Si narra che le mamme di Gorzano raccomandassero ai propri figli di non avvicinarsi mai all’ingegner Carlo Stradi. Non amava i..leggi tutto

1925

Dante Beltrami, il primo fotografo di Maranello

Dante Beltrami è il primo fotografo del paese, tipografo e organizzatore di sport locale, ma anche importante personaggio nel periodo della Resistenza. Fra le attività che aprono i battenti a Maranello a cavallo tra le due guerre non ci sono solo imprese tessili. C’è anche la tipografia di Dante Beltrami,..leggi tutto

1930

Il settore tessile e le donne al lavoro

Negli anni ’30 cominciano a nascere nuove imprese nel settore tessile: una buona occasione di lavoro non solo per gli uomini, ma anche per le donne. Negli anni ’30, a Maranello, chi aveva bisogno di recapitare un pacco poteva rivolgersi a Eminia Grani, detta “Il Corriere di San Venanzio”. La..leggi tutto

1931

Lo stemma di Maranello

Nel 1931 a Maranello viene concesso l’uso di uno stemma, raffigurato oggi come mosaico davanti al Municipio Si può vedere al centro di Piazza della Libertà: 16.000 pezzi fra tasselli di marmo e pietre semi-preziose messe insieme dall’artista Mario Montanari per raffigurare lo stemma di Maranello. Un pezzettino per abitante,..leggi tutto

1936

La Casinalbo – Serramazzoni e le squadre di calcio

Nel 1936, la prima gara ciclistica Casinalbo – Serramazzoni tocca anche Maranello che vede nascere sul suo territorio diverse squadre di calcio. Pronti, partenza, via! Nel 1936 si disputa la gara ciclistica Casinalbo – Serramazzoni: prima di una lunga serie, il suo percorso tocca anche Maranello. La gara è uno..leggi tutto

Giuseppe Graziosi e il Castello di Maranello

Dal 1936 al 1942 Giuseppe Graziosi è proprietario del complesso castellano di Maranello: lo utilizza come residenza estiva e studio. Gli artisti, si sa, hanno bisogno di luoghi adatti dove poter creare le proprie opere. E a un certo punto, un artista ha deciso che il complesso castellano di Maranello..leggi tutto

1938

Il Municipio di Maranello

Nel 1938 viene inaugurato il Municipio di Maranello nella piazza centrale, dopo 70 anni di consigli comunali negli scomodi locali annessi al Castello. Quando Maranello diventa libero comune nel lontano 1860, la prima riunione del consiglio si apre con una proposta: costruire una sede comunale più adatta allo scopo. L’idea,..leggi tutto

1942

La Ferrari si insedia a Maranello

Il 16 dicembre 1942 si conclude il rogito con cui Enzo Ferrari acquista il fondo di Maranello su cui trasferirà Auto Avio Costruzioni. È negli anni della seconda guerra mondiale che Enzo Ferrari decide di spostare la sua azienda, Auto Avio Costruzioni, da Modena a Maranello. Di fatto, la legge..leggi tutto

1943

L’insediamento di Ferrari a Maranello

Nel 1943 lo stabilimento di Ferrari si insedia ufficialmente a Maranello nonostante il periodo storico complicato, fra occupazione tedesca e lotta di Resistenza. Nel corso del 1943 l’impresa di Enzo Ferrari si insedia definitivamente a Maranello. Il nome è sempre quello della prima fondazione modenese, Auto Avio Costruzioni, e la..leggi tutto

La Resistenza a Maranello

Dalla lotta partigiana alla falsificazione di documenti, all’indomani dell’armistizio del 1943 anche Maranello dà il suo fondamentale apporto alla Resistenza. 8 settembre 1943. Vicino a Maranello, presso “La Borga” di Fogliano, un grammofono suona. Tutti ballano e cantano: è un giorno di festa, è finita la guerra. O almeno, questo..leggi tutto

1945

L’eccidio dei Pini e la Liberazione di Maranello

Aprile 1945 è un mese movimentato: gli ultimi bombardamenti con morti civili, l’eccidio dei Pini per rappresaglia e, infine, la Liberazione. Ai primi di aprile 1945 tre tedeschi stanno camminando su una strada nei pressi di Torre Maina. Manca meno di un mese alla liberazione di Maranello, ma questo ancora..leggi tutto

1946

La scuola motoristi “Alfredo Ferrari”

Nell’anno scolastico 1946/47 Enzo Ferrari fonda un corso triennale motoristi per formare adeguatamente i propri operai e i giovani maranellesi. Finita la guerra bisogna rimboccarsi le maniche per far sì che tutto torni alla normalità. Anche lo stabilimento di Ferrari deve ripartire, e per farlo servono innanzitutto risorse umane competenti...leggi tutto

1947

La Spyder 125 S: la prima Ferrari da corsa

Nel 1947 viene prodotta la prima Ferrari da corsa: è la Spyder 125 S che debutta lo stesso anno con Franco Cortese riportando presto le prime vittorie. 12 marzo 1947. Sulla strada che va da Maranello a Formigine sfreccia un’automobile nuova di zecca, ancora senza carrozzeria. Al volante c’è Enzo..leggi tutto

1951

La prima biblioteca di Maranello

Nel 1951 inaugura a Maranello la prima biblioteca, istituita per conservare pubblicazioni e divulgare cultura fra gli abitanti. Dopo la prima scuola, la prima farmacia e la prima banca, per Maranello è tempo anche della prima biblioteca. È il 18 marzo 1951 quando il consiglio comunale ne delibera la costruzione...leggi tutto

1956

La borsa di studio “Dino Ferrari”

Nel 1956 il corso motoristi viene sostituito dalla borsa di studio “Dino Ferrari” dedicata al figlio del Drake scomparso prematuramente. L’esperienza del corso triennale motoristi fondato da Enzo Ferrari per formare i propri operai e i giovani maranellesi desiderosi di prendere un diploma dura dieci anni. Nel 1956 il progetto..leggi tutto

1961

Ceramiche alla riscossa… e non solo.

Nei primi anni ’60 la zona di Maranello vede l’apertura di molte imprese, alcune tuttora esistenti, fra cui le prime ceramiche che la renderanno parte del famoso comprensorio. Il territorio di Maranello è famoso soprattutto per la presenza della Ferrari. Vero è che a partire dagli anni ’60 c’è un..leggi tutto

1963

Filmer Paradise a Maranello

Quando il Drake riceve inviti, preferisce invitare a sua volta i mittenti a Maranello: nel 1963 fa così anche con Filmer Paradise di Ford, facendo saltare un accordo per la vendita della Ferrari. Negli anni ’60 la Ferrari si è già fatta un nome grazie alle vittorie e all’aura di..leggi tutto

L’Istituto Superiore Dino Ferrari

Nel 1963 apre i battenti l’Istituto Superiore “Dino Ferrari” nella vecchia sede del corso motoristi: una scuola all’avanguardia per rispondere alle esigenze del settore automobilistico. Non passano molti anni dalla fine dell’esperienza del corso motoristi che Enzo Ferrari torna in pista nel settore della formazione. Questa volta l’obiettivo è fondare..leggi tutto

1965

L’Istituto “Dino Ferrari” si trasferisce nella sede attuale

Nel 1965 l’Istituto “Dino Ferrari” si trasferisce nella sede attuale e comincia a profilarsi come scuola tecnica d’eccellenza a livello nazionale. Quando l’Istituto “Dino Ferrari” apre i battenti nel 1963, cominciano i lavori per dotare la nuova scuola di una sede più idonea. I lavori si concludono in fretta e..leggi tutto

1969

L’accordo tra Fiat e Ferrari

Nel 1969 Ferrari conclude un accordo con Fiat vendendo alla casa torinese buona parte del pacchetto azionario della Casa del Cavallino. Se il 1963 è l’anno dell’accordo mancato tra Enzo Ferrari e Filmer Paradise della Ford, il 1969 è invece l’anno del contratto stipulato con Fiat. Le mire di Ferrari,..leggi tutto

1972

La pista di Fiorano, un circuito di prova esclusivo per le “rosse”

Nel 1972 Enzo Ferrari decide di costruire la pista di Fiorano come circuito esclusivo di prova per le sue “rosse”. Se negli anni ’60 è il fiorire delle aziende ceramiche a legare Maranello e Fiorano, negli anni ’70 è invece la Ferrari a connettere i due comuni confinanti. Nel 1972,..leggi tutto

1988

Giovanni Paolo II in Ferrari

Il 4 giugno 1988 Papa Giovanni Paolo II visita Maranello e lo stabilimento del Cavallino: per il suo percorso in città, invece della papamobile, c’è una fiammante Ferrari rossa. 4 giugno 1988. Per Maranello è una data importante, la data di una visita speciale. La città del Cavallino è avvezza..leggi tutto

1990

La nascita della Galleria Ferrari

Nel 1990 apre i battenti la Galleria Ferrari con direttore Mario Ledda: un progetto fortemente voluto da Enzo Ferrari negli ultimi anni della sua vita. Il 18 febbraio 1990 Enzo Ferrari avrebbe festeggiato 92 anni. Purtroppo muore nell’estate del 1988 senza veder completata la sua ultima fatica: la Galleria Ferrari,..leggi tutto

1995

La Galleria Ferrari passa sotto l’azienda

Nel 1995 la gestione della Galleria Ferrari passa dal Comune all’azienda, a fronte del grande successo e del grosso impegno richiesto: nasce il Museo Ferrari. Dalla sua nascita, la Galleria Ferrari resta sotto la gestione comunale per cinque anni. L’iniziativa ha subito successo, i visitatori sono tanti e il museo..leggi tutto

1997

I cinquant’anni della Ferrari

Nel 1997 a Maranello si celebra il cinquantesimo anniversario dell’azienda del Cavallino. Era il 1947 quando dalla fabbrica di Maranello uscì la prima Ferrari mai costruita, la 125S. Per festeggiare l’evento, nel maggio 1997, duemila Ferrari sono arrivate da Roma a Maranello attraversando l’Italia. La partenza della lunga carovana dalla..leggi tutto

La Galleria del Vento

Nel 1997 Renzo Piano progetta la Galleria del Vento dello stabilimento Ferrari: il primo tassello di “Formula Uomo”, per fare dell’azienda una “Cittadella” a misura di essere umano. Alla metà degli anni ’90 lo stabilimento Ferrari comincia una metamorfosi volta a trasformarlo nell’attuale Cittadella Ferrari. È l’inizio di “Formula Uomo”,..leggi tutto

1998

Il monumento a Enzo Ferrari

Nel 1998 Maranello festeggia i cento anni della nascita di Enzo Ferrari con una lunga serie di iniziative. Uno dei “segni” rimasti dalle celebrazioni è il monumento dedicato al fondatore dell’azienda, donato alla città dal figlio Piero. La statua è una colonna di bronzo che ritrae le tappe più significative..leggi tutto

La Cronoscalata del Cavallino

Una corsa di velocità in salita per auto moderne e storiche ha ripercorso il tracciato utilizzato a lungo per i test delle Rosse. Prima della costruzione del circuito di Fiorano nel 1972, Enzo Ferrari era solito testare le proprie auto, anche quelle da corsa, sulle strade cittadine, in particolare sul..leggi tutto

La ricerca dell’Istituto “Dino Ferrari” sui prototipi

Nel 1998 l’Istituto Ferrari vince il premio ENEA, uno dei tanti traguardi raggiunti nell’ambito della ricerca sui prototipi di cui la scuola si fa portavoce. Anno 1998. Per l’Istituto “Dino Ferrari” è tempo di vincere il suo primo premio nell’ambito della ricerca e dello sviluppo di prototipi. È un comparto..leggi tutto

2000

La festa per il ritorno del titolo mondiale

L’8 ottobre del 2000, dopo 21 anni, Michael Schumacher riconquista con la Ferrari il titolo di Campione del mondo piloti. È il primo titolo per la Ferrari da quello ottenuto nel lontano 1979 da Jody Scheckter. Dopo una lotta per la pole position tra Michael Schumacher e Mika Häkkinen, che..leggi tutto

2001

La visita dell’equipaggio dello Shuttle

26 giugno 2001: l’equipaggio della missione STS-100 della NASA “atterra” a Maranello per una visita ufficiale alla città e alla Ferrari. L’astronauta italiano Umberto Guidoni, il comandante Ken Rominger, il pilota Jeffrey Ashby e i mission specialist John Philips e Scott Parazynski (americani) e il canadese Chris Hadfield vengono accolti..leggi tutto

La cittadinanza onoraria a Luca Montezemolo

Il 6 dicembre 2001 il Comune di Maranello ha conferito al presidente della Ferrari la cittadinanza onoraria, per i meriti conseguiti nella guida dell’azienda a partire dal 1992. La decisione viene adottata dal Consiglio comunale in coincidenza con il decennale della nomina a Presidente ed Amministratore delegato della Ferrari. A..leggi tutto

2002

“Formula Uomo”: archistar a Maranello

Dal 2002 al 2009 lo stabilimento di Maranello si trasforma nella Cittadella Ferrari grazie ad architetti di fama internazionale: le parole d’ordine sono luce, trasparenza ed elementi vegetali. Nell’arco di sette anni lo stabilimento di Maranello cambia pelle. Il progetto “Formula Uomo”, volto a costruire una “Cittadella Ferrari” a misura..leggi tutto

2005

La Ferrari in dono al Comune

La prima Ferrari con il nome di una località non poteva che portare il nome della città dove viene costruita. L’8 novembre 2005 il presidente della Ferrari Montezemolo ha donato al Comune di Maranello una Ferrari 575 M Maranello, la prima vettura prodotta dall’azienda con il nome di una località,..leggi tutto

2006

La cittadinanza onoraria a Michael Schumacher

Il 5 dicembre 2006 il Comune di Maranello conferisce la cittadinanza onoraria al pilota tedesco e pluricampione del mondo Michael Schumacher. Oltre alla simbolica chiave della città, il pilota tedesco riceve in dono una campana di bronzo appositamente realizzata per l’occasione che riporta l’incisione delle sue vittorie in Ferrari dal..leggi tutto

2011

Il gemellaggio con Sakahogi

Nel 2011 viene sancito il gemellaggio fra Maranello e Sakahogi: un rapporto nato sui banchi di scuola grazie a uno scambio fra l’Istituto Dino Ferrari e il N.A.C. della città giapponese. In quanto città dei motori, Maranello non poteva che gemellarsi con un’altra città specializzata nelle quattro ruote, Sakahogi. Sede..leggi tutto

Mabic, Maranello Biblioteca Cultura

Il 19 novembre 2011 viene inaugurato il Mabic (Maranello Biblioteca Cultura). Il nuovo spazio polifunzionale, oltre ad accogliere la biblioteca cittadina, è stato pensato anche per ospitare eventi culturali, incontri e mostre. Collocato nel centro cittadino, il Mabic è stato progettato dagli architetti Arata Isozaki e Andrea Maffei, la cui..leggi tutto

2012

Il passaggio della Mille Miglia

Il 19 maggio 2012 sulle strade di Maranello transita la storica gara automobilistica. Il “Ferrari Tribute to Mille Miglia”, gara di regolarità per auto d’epoca, è l’ideale prosecuzione della competizione automobilistica stradale disputata in 24 edizioni tra il 1927 e il 1957. Nella tappa maranellese le storiche vetture hanno percorso..leggi tutto

La prima Notte Rossa

Nel giugno 2012 debutta la Notte Rossa, una grande festa per celebrare l’orgoglio e la passione della comunità organizzata dall’amministrazione comunale di Maranello. Una festa popolare in cui protagoniste assolute sono le Ferrari, provenienti da tutta Italia e dall’estero, collocate lungo le strade cittadine in un simbolico museo a cielo..leggi tutto

L’Acetaia Comunale di Maranello

Nel 2012 inaugura l’Acetaia Comunale di Maranello presso San Venanzio: l’oro nero modenese trova così casa anche nella città del Cavallino. Non solo motori, non solo ceramica: Maranello si è fatta un nome anche per l’enogastronomia. La Regione e la Provincia in cui è inserita parlano già da sole, infatti..leggi tutto

2016

Il vertice Italia-Germania

Il 31 agosto 2016 Maranello ha ospitato il vertice bilaterale Italia-Germania. L’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, insieme alle rispettive delegazioni istituzionali, si sono incontrati all’interno degli stabilimenti della Ferrari, simbolo internazionale dell’eccellenza del made in Italy. Una giornata che resterà nella storia di..leggi tutto

2017

Nasce Motor Web Museum

“Motor Web Museum” è la piattaforma digitale moderna e interattiva progettata dalla “Rete Nazionale Città dei Motori” per creare un grande museo virtuale della cultura motoristica italiana. Si tratta di un progetto innovativo in materia di turismo, realizzato per stimolare l’interesse verso la tradizione motoristica italiana e integrare esperienza virtuale..leggi tutto

I 70 anni della Ferrari

Il 2017 è l’anno dei festeggiamenti dei 70 anni della prima Ferrari uscita dagli stabilimenti di Maranello, la 125 S. Tanti gli appuntamenti organizzati nel corso dell’anno, con il clou nel fine settimana dall’8 al 10 settembre, quando per le strade cittadine è transitata una lunga sfilata di alcune delle..leggi tutto

2018

La nuova Formula 1

Il 22 febbraio è stata presentata a Maranello la nuova monoposto Ferrari. Dopo la presentazione ufficiale in azienda della SF71H, i piloti Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, insieme al team principal Maurizio Arrivabene e al direttore tecnico Mattia Binotto, hanno raggiunto i tanti tifosi degli Scuderia Ferrari Club provenienti da..leggi tutto

Hai già esplorato tutti gli itinerari storici di Maranello? Hai ascoltato tutte le testimonianze delle persone che ne hanno vissuto la storia e scoperto i luoghi che raccontano il territorio? Scoprili qui oppure, se ti senti pronto, mettiti alla prova con i nostri quiz cliccando su “GIOCA ORA”.

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