La nuova Formula 1

Il 22 febbraio è stata presentata a Maranello la nuova monoposto Ferrari.

Dopo la presentazione ufficiale in azienda della SF71H, i piloti Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, insieme al team principal Maurizio Arrivabene e al direttore tecnico Mattia Binotto, hanno raggiunto i tanti tifosi degli Scuderia Ferrari Club provenienti da tutta Italia radunati all’Auditorium Enzo Ferrari, che hanno accolto gli uomini del Cavallino con un bagno di folla travolgente ed entusiasmante.

Una giornata memorabile per i tifosi e per la squadra. Sul palco anche il collaudatore Marc Gené e il sindaco di Maranello Massimiliani Morini.

“Voi siete il vero motore della Ferrari, è il vostro entusiasmo che ci motiva a fare sempre meglio”, ha detto Arrivabene ai tifosi. “Abbiamo lavorato consapevoli di costruire una Ferrari e questo ci rende orgogliosi e rappresenta un esempio di eccellenza italiana. La Ferrari è diversa perché è fatta in Italia, qui a Maranello. E questo crea il grande feeling”.

La nuova vettura, profondamente rinnovata rispetto al modello precedente, ha esordito ufficialmente il 25 marzo al Gran Premio d’Australia sul circuito di Melbourne, e ha permesso alla Ferrari di conquistare il podio, con Vettel in prima posizione e Raikkonen terzo.

Mabic, Maranello Biblioteca Cultura

Il 19 novembre 2011 viene inaugurato il Mabic (Maranello Biblioteca Cultura).

Il nuovo spazio polifunzionale, oltre ad accogliere la biblioteca cittadina, è stato pensato anche per ospitare eventi culturali, incontri e mostre.

Collocato nel centro cittadino, il Mabic è stato progettato dagli architetti Arata Isozaki e Andrea Maffei, la cui proposta progettuale è stata selezionata tra le tante arrivate all’amministrazione comunale nell’ambito del concorso internazionale di idee per la nuova biblioteca.

Nelle forme, il Mabic riprende i concetti di luminosità e trasparenza e la presenza di elementi naturali: si presenta infatti come un’isola trasparente circondata da superfici d’acqua e pareti di edera. Ampie vetrate permettono alla luce naturale di illuminare gli ambienti.

A 55 anni dall’inaugurazione della prima biblioteca di Maranello, l’istituzione si è rinnovata diventando così uno spazio polifunzionale in grado di ospitare attività culturali, e di mischiare le meraviglie dei libri a quelle dell’architettura moderna.

La nuova biblioteca si affianca ad altre opere di pregio realizzate a Maranello – la Galleria del vento di Renzo Piano, la Cittadella Ferrari di Massimiliano Fuksas, il fabbricato per l’assemblaggio dei motori di Jean Nouvel – in una sorta di esposizione permanente di architettura contemporanea.

Il Mabic si sviluppa su due piani: al piano terra la biblioteca vera e propria, con patrimonio a scaffale aperto per adulti e ragazzi, 90 posti di lettura e banco prestito, saletta per i piccolissimi (da 0 a 3 anni), emeroteca, postazioni Internet e piccola zona ristoro. Al piano interrato, un’ampia sala per conferenze, eventi ed iniziative, che dall’ottobre 2013 ospita la mostra dei reperti fossili della collezione del naturalista Francesco Coppi.

70 anni ferrari

I 70 anni della Ferrari

Il 2017 è l’anno dei festeggiamenti dei 70 anni della prima Ferrari uscita dagli stabilimenti di Maranello, la 125 S.

Tanti gli appuntamenti organizzati nel corso dell’anno, con il clou nel fine settimana dall’8 al 10 settembre, quando per le strade cittadine è transitata una lunga sfilata di alcune delle Ferrari più belle prodotte dall’azienda dal 1947 a oggi. Auto che hanno segnato la storia dell’automobilismo, uno spettacolo per il popolo ferrarista e per tutti gli appassionati di motori. Le vetture hanno attraversato il centro cittadino per poi per entrare negli stabilimenti Ferrari e di lì dirigersi alla Pista di Fiorano per i festeggiamenti ufficiali.

Un fine settimana speciale che ha visto oltre 4.000 clienti da tutto il mondo e quasi mille vetture convergere sul tracciato che tiene a battesimo tutte le Ferrari. Una festa ideale per il marchio, al termine di un anno che ha visto un ciclo di eventi che ha toccato 60 Paesi. Tra i momenti memorabili le premiazioni del concorso di eleganza, l’asta e lo spettacolo Rosso 70, aperto dal saluto del presidente Sergio Marchionne: lo show ha raccontato la visione di Enzo Ferrari e i suoi sogni, diventati realtà in tutto quello che la Ferrari rappresenta nel mondo.

Nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario Ferrari, l’amministrazione comunale ha organizzato nel corso dell’anno diverse iniziative.

Il 18 febbraio, per ricordare la nascita di Enzo Ferrari, un incontro con il giornalista sportivo Leo Turrini e l’ingegner Mauro Forghieri, per anni tra i più stretti collaboratori di Ferrari, protagonista assoluto di quella stagione irripetibile che ha segnato il passaggio dell’Italia da Paese contadino a potenza industriale.

L’8 maggio le strade di Maranello hanno accolto la “Ferrari Cavalcade”, lo spettacolare viaggio di oltre cento Ferrari provenienti da tutto il mondo, evento riservato ai clienti e collezionisti più fedeli, che condividono la loro passione per il Cavallino Rampante visitando ogni anno i più bei paesaggi d’Italia. Un’occasione per festeggiare Ferrari e per far scoprire alla sua clientela internazionale lo scrigno di bellezza, tradizione e cultura del territorio italiano.

Anche l’edizione 2017 della Notte Rossa ha degnamente festeggiato i 70 anni della casa automobilistica, con un lungo corteo di splendide Ferrari che hanno invaso le strade cittadine per la gioia di migliaia di appassionati.

In quell’occasione, il 10 giugno, alla Biblioteca Mabic è stata inaugurata la mostra Questa mia terra, dedicata agli uomini e alle donne che hanno contribuito a realizzare il “mito” della casa automobilistica, che ha sempre avuto a Maranello le radici e l’origine della sua forza. Un’esposizione che ha messo insieme i documenti dell’archivio storico comunale, la ricca raccolta di fotografie e la selezione di oggetti e memorabilia come caschi, modellini e tute, il tutto a comporre, come tessere di un mosaico, la rappresentazione di un’epica irripetibile, che ancora oggi continua ad appassionare il mondo e a rendere orgoglioso un intero territorio. Materiale prezioso messo a disposizione anche dalle collezioni private di cittadini di Maranello, che hanno generosamente contribuito ad arricchire l’allestimento.

motor web museum

Nasce Motor Web Museum

“Motor Web Museum” è la piattaforma digitale moderna e interattiva progettata dalla “Rete Nazionale Città dei Motori” per creare un grande museo virtuale della cultura motoristica italiana.

Si tratta di un progetto innovativo in materia di turismo, realizzato per stimolare l’interesse verso la tradizione motoristica italiana e integrare esperienza virtuale e reale, che permette, attraverso un’esperienza di utilizzo semplice, accattivante e fortemente personalizzabile, di diffondere la conoscenza del patrimonio motoristico italiano, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza e l’incoming turistico delle località aderenti alla rete, rivolgendosi a un pubblico di famiglie, appassionati, studiosi e turisti. Per ogni Comune o ente aderente sono disponibili contenuti approfonditi, realizzati secondo una logica di coinvolgimento e in un’ottica di edutainment rivolto ai più piccoli, seguendo alcune direttrici fondamentali, come le biografie di personaggi illustri, i percorsi tematici e i “gradi di separazione” che mettono in relazione luoghi, temi e oggetti apparentemente distanti. Nell’anno in cui il Museo Ferrari raggiunge il record di visitatori e si conferma tra le prime attrazioni turistiche della regione, l’offerta di diffusione del patrimonio della storia motoristica si estende al virtuale, con l’obiettivo dichiarato di coinvolgere una fetta di pubblico sempre più ampia e di mettere in connessione tra loro antichi saperi e linguaggi innovativi, seguendo il filo rosso di una storia pienamente made in Italy. www.motorwebmuseum.it

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Il vertice Italia-Germania

Il 31 agosto 2016 Maranello ha ospitato il vertice bilaterale Italia-Germania.

L’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, insieme alle rispettive delegazioni istituzionali, si sono incontrati all’interno degli stabilimenti della Ferrari, simbolo internazionale dell’eccellenza del made in Italy. Una giornata che resterà nella storia di Maranello, a riconoscimento dell’importanza di un territorio che è il simbolo del “saper fare” e della capacità di affrontare le sfide della contemporaneità con un approccio concreto e uno sguardo sempre rivolto al futuro. Accolti dalle autorità locali e dai vertici dell’azienda sulla pista del Cavallino, i protagonisti delle istituzioni italo-tedesche hanno discusso per l’intera giornata dei temi cardine dell’agenda politica europea: dalla flessibilità alla sicurezza economica, dal terrorismo alla questione immigrazione, a pochi giorni di distanza dal tragico terremoto che aveva colpito vaste zone dell’Italia centrale. Gli interi lavori del vertice – che hanno visto la partecipazione delle massime delegazioni governative dei due paesi e la conferenza stampa finale congiunta del presidente del Consiglio italiano e della Cancelleria alla presenza di decine e decine di giornalisti italiani e stranieri – si sono svolti nei locali messi a disposizione da Ferrari, in un contesto per eccellenza internazionale.

La giornata storica ha confermato Maranello quale luogo emblema del made in Italy conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

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La prima Notte Rossa

Nel giugno 2012 debutta la Notte Rossa, una grande festa per celebrare l’orgoglio e la passione della comunità organizzata dall’amministrazione comunale di Maranello.

Una festa popolare in cui protagoniste assolute sono le Ferrari, provenienti da tutta Italia e dall’estero, collocate lungo le strade cittadine in un simbolico museo a cielo aperto: il ritorno a casa delle auto uscite dagli impianti di Maranello. E poi spettacoli, musica, intrattenimento per una kermesse capace di attirare ogni anno migliaia di persone. Nel 2016 la Notte Rossa è stata anche la prima festa nazionale della rete nazionale Città dei Motori.

Già a partire dalla primissima edizione, la Notte Rossa si caratterizza come l’evento per eccellenza, di forte richiamo, dedicato alla passione per la Ferrari. Una grande festa per tutti che coinvolge l’intera città, dalla centrale Piazza Libertà alla zona del Museo Ferrari, con la splendida coreografia di decine di Ferrari di ogni epoca a fare da cornice a spettacoli, animazioni, eventi sparsi lungo le strade, tra cui il Ferrari Pit Stop Experience, il suggestivo spazio che permette di cimentarsi nel ruolo di meccanico di Formula 1 con l’assistenza dello Scuderia Ferrari Club.

Migliaia di persone, in quella notte di inizio estate, affollano Maranello per celebrare l’orgoglio e la passione che dalla città del Cavallino rampante hanno contagiato tutto il mondo.

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Il passaggio della Mille Miglia

Il 19 maggio 2012 sulle strade di Maranello transita la storica gara automobilistica.

Il “Ferrari Tribute to Mille Miglia”, gara di regolarità per auto d’epoca, è l’ideale prosecuzione della competizione automobilistica stradale disputata in 24 edizioni tra il 1927 e il 1957.

Nella tappa maranellese le storiche vetture hanno percorso le principali vie cittadine e toccato i luoghi simbolo della Ferrari. Particolarmente emozionante il passaggio all’interno degli stabilimenti dell’azienda con il transito delle vetture dal nuovo ingresso in via Enzo Ferrari e l’uscita in Via Abetone Inferiore, storico ingresso dell’azienda.

Per Enzo Ferrari la Mille Miglia era “la corsa su strada più bella del mondo” e la rievocazione storica è un omaggio all’originaria gara di velocità. L’edizione 2012 del Ferrari Tribute ha visto l’affermazione delle Ferrari 512 TR (1992), 458 Italia (2010) e 250 GT Cabriolet (1962). Rispettando la tradizione nata nel 1927, il percorso ha preso il via e si è concluso a Brescia, attraversando mezza Italia prima e dopo il giro di boa a Roma. Ogni anno, il percorso subisce modifiche allo scopo di tornare a far transitare la Mille Miglia in località nuove e diverse. Praticamente obbligata la tappa a Maranello, la città che ha dato i natali alla casa automobilistica più prestigiosa del mondo.

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La cittadinanza onoraria a Michael Schumacher

Il 5 dicembre 2006 il Comune di Maranello conferisce la cittadinanza onoraria al pilota tedesco e pluricampione del mondo Michael Schumacher.

Oltre alla simbolica chiave della città, il pilota tedesco riceve in dono una campana di bronzo appositamente realizzata per l’occasione che riporta l’incisione delle sue vittorie in Ferrari dal 1996 al 2006 (da tradizione, le vittorie del Cavallino sono salutate a Maranello dal suono delle campane della chiesa parrocchiale di San Biagio). Un riconoscimento istituzionale, a nome di tutti i maranellesi, per la splendida storia sportiva di cui il campione è stato protagonista nei dieci anni precedenti.

“Schumacher, con la sua storia sportiva alla Ferrari, è stato per Maranello un compagno di viaggio in un tratto di strada importante”, recita la delibera del Consiglio comunale che ha votato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria. “Oggi a conclusione di un’incredibile stagione di successi, Maranello vuole ringraziarlo attribuendogli la cittadinanza onoraria. Non si tratta di un mero atto formale, ma di un sentimento comune fra i maranellesi che già da tempo considerano Schumi un concittadino un po’ speciale. Una persona cui viene riconosciuto un carattere, una dedizione al lavoro che è vicina alla nostra sensibilità. La storia di questi undici anni di Schumacher alla Ferrari ha coinciso non solo con un rilancio ai massimi livelli delle competizioni mondiali di Formula 1 della squadra corse, ma anche con la definitiva realizzazione di un piano industriale che ha portato la Ferrari ad uscire dalla crisi dell’inizio degli anni ’90. Se infatti i risultati sportivi conseguiti da Michael Schumacher hanno dato grande visibilità alla nostra cittadina, fungendo da volano per quelle attività economiche legate al turismo e non solo, hanno soprattutto sostenuto il rilancio dell’attività industriale della Ferrari. La Ferrari, azienda di importanza nazionale, per Maranello e la sua comunità è un’importante fattore per l’economia locale che si è concretizzata in lavoro sia nella fabbrica sia nelle attività dell’indotto per molte famiglie residenti. L’attenzione alle gesta di Schumacher e della Ferrari è stata decisiva per fare di Maranello una meta di turisti italiani e stranieri”.

Michael Schumacher detiene la gran parte dei record della Formula 1, avendo conseguito, oltre ai titoli iridati, anche il maggior numero di Gran Premi vinti, di Giri Veloci in gara, di hat trick (pole position, vittoria e giro più veloce nella stessa gara). Fino al 13 ottobre 2013, ha detenuto il record assoluto di punti in carriera. È stato anche il primatista di pole position (68) dal 2006 al 2017, il primo tedesco a divenire campione del mondo di Formula 1 e l’icona più popolare nella Formula 1 fino al 2006, secondo un sondaggio effettuato dalla FIA. A ottobre 2003 diviene il più titolato pilota di Formula 1, superando il record di Juan Manuel Fangio, e nel 2004 ha marcato un ulteriore record vincendo il suo quinto titolo iridato consecutivo. Si è ritirato dalla Formula 1 alla fine del 2012.

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La Ferrari in dono al Comune

La prima Ferrari con il nome di una località non poteva che portare il nome della città dove viene costruita.

L’8 novembre 2005 il presidente della Ferrari Montezemolo ha donato al Comune di Maranello una Ferrari 575 M Maranello, la prima vettura prodotta dall’azienda con il nome di una località, testimonianza concreta del rapporto storico tra Ferrari e Maranello. Da allora la vettura è collocata stabilmente nell’atrio del Municipio in Piazza Libertà.

“La Maranello è stata la nostra prima macchina con un nome di località, l’abbiamo voluta per ufficializzare il rapporto storico che esiste tra l’azienda e il paese”, ha detto Montezemolo all’atto del dono. “La sua introduzione nel 1996 ha coinciso anche con un momento di grande successo della Ferrari nel mondo. Con questo dono vogliamo testimoniare ancora una volta il legame che ci unisce a questo territorio e alla sua gente: noi lavoriamo con la stessa passione e determinazione dei maranellesi. La Ferrari guarda sempre al futuro senza dimenticare il passato, e Maranello per noi rappresenta il passato, il presente e il futuro”.

L’esemplare donato al Comune dalla Ferrari è l’ultimo modello prodotto della 575 Maranello. La vettura fu introdotta nel 1996 con il nome di 550 Maranello. Nel 2002 fu aggiornata al nuovo modello 575 M (modificato), con cilindrata aumentata a 5750 cc e introduzione del cambio tipo Formula 1.

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La cittadinanza onoraria a Luca Montezemolo

Il 6 dicembre 2001 il Comune di Maranello ha conferito al presidente della Ferrari la cittadinanza onoraria, per i meriti conseguiti nella guida dell’azienda a partire dal 1992.

La decisione viene adottata dal Consiglio comunale in coincidenza con il decennale della nomina a Presidente ed Amministratore delegato della Ferrari.

A Montezemolo vengono consegnate le chiavi delle città durante una cerimonia all’Auditorium Enzo Ferrari. “Il presidente Montezemolo”, si legge nella motivazione, “si è collocato idealmente nel solco di Enzo Ferrari, che è stato nostro concittadino, contribuendo in modo significativo a rinsaldare il rapporto dell’azienda Ferrari con la gente del territorio. È stato un punto di riferimento, un insostituibile interlocutore, un motore del rilancio economico e sportivo di una importante attività industriale nazionale che ha avuto benefici effetti su molte attività economiche ma anche sul tessuto sociale del nostro paese che, con gratitudine, gli conferisce la cittadinanza onoraria”.