motor web museum

Nasce Motor Web Museum

“Motor Web Museum” è la piattaforma digitale moderna e interattiva progettata dalla “Rete Nazionale Città dei Motori” per creare un grande museo virtuale della cultura motoristica italiana.

Si tratta di un progetto innovativo in materia di turismo, realizzato per stimolare l’interesse verso la tradizione motoristica italiana e integrare esperienza virtuale e reale, che permette, attraverso un’esperienza di utilizzo semplice, accattivante e fortemente personalizzabile, di diffondere la conoscenza del patrimonio motoristico italiano, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza e l’incoming turistico delle località aderenti alla rete, rivolgendosi a un pubblico di famiglie, appassionati, studiosi e turisti. Per ogni Comune o ente aderente sono disponibili contenuti approfonditi, realizzati secondo una logica di coinvolgimento e in un’ottica di edutainment rivolto ai più piccoli, seguendo alcune direttrici fondamentali, come le biografie di personaggi illustri, i percorsi tematici e i “gradi di separazione” che mettono in relazione luoghi, temi e oggetti apparentemente distanti. Nell’anno in cui il Museo Ferrari raggiunge il record di visitatori e si conferma tra le prime attrazioni turistiche della regione, l’offerta di diffusione del patrimonio della storia motoristica si estende al virtuale, con l’obiettivo dichiarato di coinvolgere una fetta di pubblico sempre più ampia e di mettere in connessione tra loro antichi saperi e linguaggi innovativi, seguendo il filo rosso di una storia pienamente made in Italy. www.motorwebmuseum.it

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Il vertice Italia-Germania

Il 31 agosto 2016 Maranello ha ospitato il vertice bilaterale Italia-Germania.

L’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, insieme alle rispettive delegazioni istituzionali, si sono incontrati all’interno degli stabilimenti della Ferrari, simbolo internazionale dell’eccellenza del made in Italy. Una giornata che resterà nella storia di Maranello, a riconoscimento dell’importanza di un territorio che è il simbolo del “saper fare” e della capacità di affrontare le sfide della contemporaneità con un approccio concreto e uno sguardo sempre rivolto al futuro. Accolti dalle autorità locali e dai vertici dell’azienda sulla pista del Cavallino, i protagonisti delle istituzioni italo-tedesche hanno discusso per l’intera giornata dei temi cardine dell’agenda politica europea: dalla flessibilità alla sicurezza economica, dal terrorismo alla questione immigrazione, a pochi giorni di distanza dal tragico terremoto che aveva colpito vaste zone dell’Italia centrale. Gli interi lavori del vertice – che hanno visto la partecipazione delle massime delegazioni governative dei due paesi e la conferenza stampa finale congiunta del presidente del Consiglio italiano e della Cancelleria alla presenza di decine e decine di giornalisti italiani e stranieri – si sono svolti nei locali messi a disposizione da Ferrari, in un contesto per eccellenza internazionale.

La giornata storica ha confermato Maranello quale luogo emblema del made in Italy conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

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La prima Notte Rossa

Nel giugno 2012 debutta la Notte Rossa, una grande festa per celebrare l’orgoglio e la passione della comunità organizzata dall’amministrazione comunale di Maranello.

Una festa popolare in cui protagoniste assolute sono le Ferrari, provenienti da tutta Italia e dall’estero, collocate lungo le strade cittadine in un simbolico museo a cielo aperto: il ritorno a casa delle auto uscite dagli impianti di Maranello. E poi spettacoli, musica, intrattenimento per una kermesse capace di attirare ogni anno migliaia di persone. Nel 2016 la Notte Rossa è stata anche la prima festa nazionale della rete nazionale Città dei Motori.

Già a partire dalla primissima edizione, la Notte Rossa si caratterizza come l’evento per eccellenza, di forte richiamo, dedicato alla passione per la Ferrari. Una grande festa per tutti che coinvolge l’intera città, dalla centrale Piazza Libertà alla zona del Museo Ferrari, con la splendida coreografia di decine di Ferrari di ogni epoca a fare da cornice a spettacoli, animazioni, eventi sparsi lungo le strade, tra cui il Ferrari Pit Stop Experience, il suggestivo spazio che permette di cimentarsi nel ruolo di meccanico di Formula 1 con l’assistenza dello Scuderia Ferrari Club.

Migliaia di persone, in quella notte di inizio estate, affollano Maranello per celebrare l’orgoglio e la passione che dalla città del Cavallino rampante hanno contagiato tutto il mondo.

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Il passaggio della Mille Miglia

Il 19 maggio 2012 sulle strade di Maranello transita la storica gara automobilistica.

Il “Ferrari Tribute to Mille Miglia”, gara di regolarità per auto d’epoca, è l’ideale prosecuzione della competizione automobilistica stradale disputata in 24 edizioni tra il 1927 e il 1957.

Nella tappa maranellese le storiche vetture hanno percorso le principali vie cittadine e toccato i luoghi simbolo della Ferrari. Particolarmente emozionante il passaggio all’interno degli stabilimenti dell’azienda con il transito delle vetture dal nuovo ingresso in via Enzo Ferrari e l’uscita in Via Abetone Inferiore, storico ingresso dell’azienda.

Per Enzo Ferrari la Mille Miglia era “la corsa su strada più bella del mondo” e la rievocazione storica è un omaggio all’originaria gara di velocità. L’edizione 2012 del Ferrari Tribute ha visto l’affermazione delle Ferrari 512 TR (1992), 458 Italia (2010) e 250 GT Cabriolet (1962). Rispettando la tradizione nata nel 1927, il percorso ha preso il via e si è concluso a Brescia, attraversando mezza Italia prima e dopo il giro di boa a Roma. Ogni anno, il percorso subisce modifiche allo scopo di tornare a far transitare la Mille Miglia in località nuove e diverse. Praticamente obbligata la tappa a Maranello, la città che ha dato i natali alla casa automobilistica più prestigiosa del mondo.

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La Ferrari in dono al Comune

La prima Ferrari con il nome di una località non poteva che portare il nome della città dove viene costruita.

L’8 novembre 2005 il presidente della Ferrari Montezemolo ha donato al Comune di Maranello una Ferrari 575 M Maranello, la prima vettura prodotta dall’azienda con il nome di una località, testimonianza concreta del rapporto storico tra Ferrari e Maranello. Da allora la vettura è collocata stabilmente nell’atrio del Municipio in Piazza Libertà.

“La Maranello è stata la nostra prima macchina con un nome di località, l’abbiamo voluta per ufficializzare il rapporto storico che esiste tra l’azienda e il paese”, ha detto Montezemolo all’atto del dono. “La sua introduzione nel 1996 ha coinciso anche con un momento di grande successo della Ferrari nel mondo. Con questo dono vogliamo testimoniare ancora una volta il legame che ci unisce a questo territorio e alla sua gente: noi lavoriamo con la stessa passione e determinazione dei maranellesi. La Ferrari guarda sempre al futuro senza dimenticare il passato, e Maranello per noi rappresenta il passato, il presente e il futuro”.

L’esemplare donato al Comune dalla Ferrari è l’ultimo modello prodotto della 575 Maranello. La vettura fu introdotta nel 1996 con il nome di 550 Maranello. Nel 2002 fu aggiornata al nuovo modello 575 M (modificato), con cilindrata aumentata a 5750 cc e introduzione del cambio tipo Formula 1.