MELE

MELE

Le colline di Maranello sono zona di produzione delle mele.

La Mela Campanina di Modena, appartiene alla famiglia delle Rosaceae, sottofamiglia delle pomoidee, genere Malus specie domestica. La cultivar è unica nel suo genere e si è mantenuta inalterata nel tempo e nel corso della sua riproduzione.

I frutti sono di piccole dimensioni, hanno un peso medio 85-95 gr, di forma costante, abbastanza simmetrica, appiattita o talora sferoidale.

La buccia è spessa, poco cerosa, di colore giallo-verdastro volgente al paglierino con sfumature rosse nei frutti esposti al sole. La polpa è bianco-crema verdastra, molto soda, piuttosto zuccherina, leggermente acidula e aromatica.

E’ chiamata “la mela della nonna” per sottolineare i suoi legami con il mondo antico, ma è anche nota con il nome di “modenese” per sancire in pieno l’appartenenza al territorio. L’appellativo “campanina” pare invece derivi dalla caratteristica di avere due frutti per corimbo, che assomigliano a una coppia di campanelli.

La principale caratteristica che ne ha decretato il successo fin dai tempi più remoti è la straordinaria conservabilità che consente, anche senza refrigerazione, di consumare frutti freschi e fragranti da inizio ottobre, epoca di raccolta, fino ad aprile.

In tempi recenti si è scoperto anche il contenuto salutistico della Mela Campanina, che vanta un livello di composti antiossidanti (acido ascorbico, polifenoli e pectine) molto più elevato rispetto ad altre varietà di mele.

Altre varietà di Mela tipiche del territorio sono: “Rosa Romana”, “Lavina” e “Durello” .

the-english-cornerLa versione inglese di questa pagina è stata realizzata grazie al contributo di The English Corner Maranello.
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