Mille papaveri rossi

Mille papaveri rossi: Fabrizio De André e il viaggio

Mille papaveri rossi
Fabrizio De André e il viaggio
Maranello, Ottobre 2018-Febbraio 2019
Terza edizione della rassegna

 

Domenica 14 ottobre
Passeggiata lungo il Percorso De André

Ore 15
Inaugurazione della rassegna
Con la guida di Sergio Volpi, Capo Scout del Gruppo Maranello 1, saranno lette le nuove frasi nelle targhe lungo il percorso campestre, tratte dalle opere del Faber, ispirate al tema de “il viaggio” e scelte dagli Scout. (in caso di pioggia la passeggiata lungo il Percorso De André sarà annullata)

Ore 16.30
Fattoria del Parco Gorzano
Concerto “Cantaté Stébun”
Dove finiscono le mie dita, incomincia una chitarra?
A cura dell’Associazione Il Flauto Magico.
A seguire buffet offerto ai partecipanti.

 

Venerdì 9 novembre ore 21
Auditorium Enzo Ferrari, via Nazionale 78

Concerto Il suonatore Jones
Con Vittorio De Scalzi, GnuQuartet Voce narrante: Massimo Cotto
Vittorio De Scalzi, musicista dall’anima ribelle e contestatrice, nonché leader della band di rock progressivo italiano dei New Trolls sarà in scena con il quartetto dei GnuQuartet, formazione di musicisti virtuosi e colti, che si fonderanno insieme accompagnati dalla voce narrante di Massimo Cotto. Vittorio De Scalzi è “il suonatore Jones”, il personaggio creato da Edgard Lee Masters nella Antologia di Spoon River ed immortalato da Fabrizio De André nel disco Non al denaro, non all’amore né al cielo.

 

Mercoledì 21 novembre ore 21
Auditorium Enzo Ferrari, via Nazionale 78

Anime in viaggio
I Veryferici: inchiesta sotto forma di disco

La storia è quella di ragazzi di periferia che decidono di creare un album musicale per emanciparsi da un destino di marginalità ed esclusione: un fulcro narrativo pop, attraverso il quale abbiamo l’occasione di veder sfilare i vari “solisti” in pezzi recitati seguiti da brani canori, da cui emerge la loro condizione e la voglia di rivalsa.  Il fil rouge è costituito da una serie di canzoni rap (multietnico e underground) intrecciate a una ridda di azioni.
L’Associazione Yawp propone lo spettacolo della compagnia Shebbab Met Project, Vincitore Premio Scenario per Ustica 2017.

 

Sabato 23 febbraio 2019 ore 21
Auditorium Enzo Ferrari, via Nazionale 78

Mauro Pagani in concerto
Con Mario Arcari ai fiati, Eros Cristiani tastiere e fisarmonica, Joe Damiani batteria e percussioni, in brani compresi in Creuza de Ma e Le Nuvole.

In occasione dei 20 anni della scomparsa di Fabrizio De André, il concerto di uno dei suoi collaboratori più prestigiosi e preziosi, ospite d’onore per la conclusione della rassegna Mille Papaveri Rossi.

Ingresso a pagamento: biglietto intero 25 euro, ridotto fino a 14 anni 15 euro.

 

La rassegna Mille Papaveri Rossi è organizzata dal Comune di Maranello con il patrocinio della Fondazione Fabrizio De André Onlus, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Le iniziative, salvo dove diversamente indicato, sono gratuite.
L’accesso sarà sospeso una volta raggiunto il limite di sicurezza.
La Direzione si riserva di apportare al programma modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore. Si prega di verificare sempre le date degli eventi.

Info: 0536 240021,

Teatro 2019

Teatro, la stagione in Auditorium

STAGIONE TEATRALE 2018-2019

Auditorium Enzo Ferrari

Via Nazionale 78 Maranello

 

Inizio spettacoli ore 21:00

 

Prosa

Martedì 13 novembre 2018

Occident Express

(Haifa è nata per star ferma)

Scritto da Stefano Massini

Uno spettacolo a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo

Con Ottavia Piccolo e Orchestra Multietnica di Arezzo

Nel 2015 una donna anziana di Mosul si mise in fuga con la nipotina di 4 anni: ha percorso in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. Questa è la sua incredibile storia. Occident Express è la cronaca di un viaggio. È il diario di una fuga. Occident Express è l’istantanea su un inferno a cielo aperto. Ma soprattutto è una storia vera, un piccolo pezzo di vita vissuta che compone il grande mosaico dell’umanità in cammino. Occident Express è un frammento del nostro tempo. Ci sono cose che fai senza sceglierle, sono semplicemente loro che scelgono te. Così Haifa non sceglie di mettersi in cammino: qualcosa di più grande decide per lei, obbligandola a lasciarsi tutto alle spalle. Una donna coi capelli bianchi costretta a tagliare il filo della sua esistenza, mettendosi alla ricerca. Di cosa? Chissà. Di una meta. Di un approdo. Un’odissea del Terzo Millennio. Un racconto spietato fra parole e musica, senza un solo attimo di sosta: la terribile corsa per la sopravvivenza.

 

Prosa

Giovedì 29 novembre 2018

Alice è una di noi

Compagnia Exit

Di Samanta Sonsini e Compagnia Exit

Alice è una di noi perché ha una storia da raccontare. Ma non solo… Alice è una di noi perchè può essere chiunque.. Chiunque voglia trasformarsi, chiunque ogni giorno si mette in gioco e chiunque abbia passione, corra dei rischi…. Alice si arrabbia, ha paura, vede attraverso lo specchio e fa salti nel buio….Alice non ha paura della follia, ne comprende la logica interna e la fa sua. Alice è una di noi nasce ispirandosi ad alcuni temi di Alice nel paese delle meraviglie di L. Carroll. Questa ipotetica figura di Alice vuole essere la possibilità per ciascuno di raccontare le proprie fantasie, i propri sogni, anche quelli che oramai tutti pensano che debbano stare rinchiusi in un cassetto. Questa Alice vuole portare lo spettatore a cogliere la vicinanza con i testi e le azioni degli attori in scena, permettergli di condividere paure, pensieri, ironia. Grazie al protocollo di intesa “Teatro e Salute Mentale”, sottoscritto dagli Assessorati regionali Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità e Politiche per la Salute, si è costruito un terreno comune, per la valorizzazione del Teatro, elemento di benessere psichico e, soprattutto, di crescita individuale e collettiva. Nell’anno in cui ricorrono i quaranta anni della Legge Basaglia, un vero e proprio cartellone trasversale che intende promuovere le compagnie teatrali operanti nei diversi Dipartimenti di Salute Mentale della Regione Emilia-Romagna. Le produzioni teatrali, realizzate dalle compagnie, diventano parte integrante delle stagioni teatrali regionali, per una loro valorizzazione, sia sotto l’aspetto sociale sia culturale.

 

Musica

Giovedì 20 dicembre 2018

Angels, Blues & Swinging Christmas

Sarah Jane Morris voce

Ian Shaw voce e pianoforte

Due tra le più belle voci della scena contemporanea, insieme in duetto per unire le loro potenti voci al pianoforte in un concerto che celebra il Natale e il suo significato nella musica. Il programma include canzoni originali di Sarah-Jane Morris, tra le quali Heaven e Only to be with you e celebri canti di Natale, come Silent Night, In the Bleak Midwinter e la famosa Happy Christmas War is Over di John Lennon. Sarah-Jane Morris con la sua inconfondibile voce, calda e passionale, nella sua carriera artistica ha spaziato dal pop al blues approdando al jazz. Negli anni ha collaborato con note band musicali londinesi, memorabili le sue personalissime interpretazioni di Into the Garden, singolo del debutto degli Eurythmics, Don’t leave me this way in duetto con Jimmy Sommerville, e Me and Mrs Jones. Sarah incontra la voce angelica di Ian Shaw, ben due volte premiato con il BBC Jazz Award come ”Best vocalist”. Noto anche come pianista, Shaw ha inciso diversi album di uccesso sia nel Regno Unito sia negli Stati Uniti; il suo acclamato album Drawn to All Things – the songs of Joni Mitchell lo ha consacrato come “il più grande jazz vocalist maschile della Gran Bretagna” (Jazz Times).

 

Prosa

Giovedì 10 gennaio 2019

La signora delle Camelie

Di Alexander Dumas fils

Adattamento, scene e regia Matteo Tarasco

Con Marianella Bargilli, Ruben Rigillo, Silvia Siravo, Carlo Greco

Produzione GiTiEsse Artisti Riuniti

Margherita Gautier è la più bella cortigiana della città conosciuta come ‘la signora delle camelie’, i fiori che lei teneva con sé quando si recava a teatro. Il personaggio è ispirato a Marie Duplessis, una nota cortigiana divenuta contessa di Perrégaux. Il narratore della storia entra in possesso di un libro appartenuto alla defunta. Il testo è Manon Lescaut, con una dedica sulla prima pagina da parte di un certo Armando Duval. Il racconto nasce quando Armando conosce Margherita durante una rappresentazione teatrale. Armando ne è subito colpito, ma lei ride della sua infatuazione; sempre più affascinato da Margherita le dichiara il suo amore e lei accetta la sua continua presenza, solo nel caso lui le assicurasse indipendenza e libertà senza dover dare spiegazioni sul suo vivere. Il romanzo di Dumas Fils è un viaggio nel profondo dell’animo umano, ove le contraddizioni più aspre si fondono, per restituire un’immagine del mondo vividamente controversa. “Mettere in scena La Signora delle Camelie, capolavoro della letteratura francese dell’Ottocento, vuole essere un tentativo di riacquistare, attraverso la fascinazione del palcoscenico, i valori della parola poetica.” (Matteo Tarasco)

 

Danza

Giovedì 21 febbraio 2019

Carmen + Bolero

Musica Maurice Ravel, Stefano Corrias, Georges Bizet, Los Panchos

Coreografie Michele Merola, Emanuele Soavi

Con i danzatori della MM Contemporary Dance Company

Regia Michele Merola

Produzione MM Contemporary Dance Company

Meccanismo ad orologeria dalla rigorosa precisione, Bolero (1928) è ancora oggi tra i brani più noti e ascoltati della storia della musica. Nel realizzare una nuova versione coreografica del Bolero, Merola si è confrontato con questa musica ossessiva e ripetitiva, e alla fine di questo percorso l’ispirazione del coreografo si è focalizzata sul ventaglio inesauribile dei rapporti umani, in particolare quelli di coppia, dentro ai quali, spesso, registriamo le reciproche e inconciliabili distanze tra uomini e donne. Carmen Sweet è una creazione esclusiva di Emanuele Soavi per la MM Contemporary Dance Company, pensata tenendo conto dell’originale intenzione del compositore di creare un’opera-comique: così definiva Georges Bizet la sua Carmen, presentata a Parigi nel 1875. Dando così spazio al forte virtuosismo tecnico e teatrale degli interpreti in scena, Soavi ci immerge drammaturgicamente in quella trama fatta di sottili relazioni, di equilibri e di ricami, fra tensione e sospensione, dove movimenti e gesti vanno letti oltre l’apparente eleganza che sta sopra le righe.

 

Prosa

Giovedì 21 marzo 2019

Tempi nuovi

Testo e regia Cristina Comencini

Con Ennio Fantastichini, Iaia Forte e Sara Lazzaro, Nicola Ravaioli

Produzione Compagnia Enfi teatro, Teatro stabile del Veneto

Una famiglia è investita dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca: elettronica, mutamento dei mestieri e dei saperi, nuove relazioni. Un comico sconvolgimento cui nessuno può sfuggire. Giuseppe è uno storico che vive circondato da migliaia di libri, carico di tutto ciò che ha studiato e scritto. Il figlio Antonio vola invece leggero nella sua epoca fatta di collegamenti rapidi e senza legami col passato, tranne quando deve scrivere il compito sulla Resistenza e ha bisogno del sapere del padre. Sabina è la moglie di Giuseppe, una giornalista che ha seguito un corso di aggiornamento sull’elettronica, per imparare a dare una notizia in tre righe e non essere sbattuta fuori dal giornale, e si sente per questo, come ripete spesso al marito, moderna. Clementina è la figlia maggiore della coppia che vive fuori casa e che ha in serbo per i due genitori, che la credevano felicemente fidanzata con Davide, una notizia che metterà a dura prova la modernità di Sabina. Ma il colpo di scena sarà un altro. Giuseppe non vuole essere l’unico a portare tutto il peso del passato e della Storia: “Volevate fare faticare solo me, portare tutto il peso di quegli oggetti con le pagine? Mentre voi tranquilli, leggeri, veloci, giovani… No, non ci sto!”

 

Prosa

Mercoledì 10 aprile 2019

Il costruttore Solness

Da Henrik Ibsen

REgia Alessandro Serra

Con Umberto Orsini e con Lucia Lavia e Renata Palminiello, Pietro Micci, Chiara Degani, Salvo

Drago e Flavio Bonacci

Produzione Compagnia Orsini, Teatro Stabile dell’Umbria

Spettacolo che si colloca nella rete artistica “Progetto Ibsen – I pilastri della drammaturgia contemporanea”

“Solness è un costruttore che edifica la propria fortuna sulle ceneri della casa di famiglia della moglie. L’uomo è terrorizzato dai giovani che picchiano alla porta e chiedono ai vecchi di farsi da parte. Ma la giovane Hilde decide di fare irruzione con una carica erotica e una energia dirompente. È tornata per rivendicare il suo regno di Principessa, quel castello in aria promesso dieci anni prima. Solness si nutre della vita delle donne che lo circondano ma quest’ultima gli sarà fatale. Se Solness è un costruttore, Ibsen è un perfetto architetto in grado di edificare una casa perfettamente borghese, nelle cui intercapedini si celano principesse dimenticate, demoni e assistenti magici.” (Alessandro Serra) “Impossibile pensare di mettere in scena il capolavoro di Ibsen senza aver trovato una giovane protagonista femminile e un regista sensibile e visionario. Sono certo di averli trovati in Lucia Lavia e in Alessandro Serra ed è questo che mi spinge con fiducia verso questa nuovaaffascinante avventura nella speranza di offrire al pubblico, un tassello quasi dimenticato della sua genialità.” (Umberto Orsini).

 

 

TEATRO XXS

Spettacoli per bambini dai 3 ai 12 anni

 

Sabato 8 dicembre 2018 – ore 11:00

La lampada di Aladino

Teatro delle marionette di Obraszov

di Sergej Obraszov

Prima rappresentazione assoluta: 1° ottobre 1940

Tratto dalle favole arabe de “I Racconti delle mille e una notte”, si tratta di una rappresentazione romantica dell’amore. È uno degli spettacoli più belli del Teatro di Obraszov: la città orientale dai palazzi d’oro, le meravigliose marionette, gli incredibili cambiamenti di scena, la fantasia, il terribile Jinn Kaškaš e il sontuoso sovrano del deserto: il leone. Lo spettacolo racconta l’amore romantico di Aladino e della principessa Budur: per amore della principessa l’ardente e sorridente ragazzo intraprende lo scontro col perfido e avido Visior, superando tutti gli ostacoli. Fondato nel 1931 da Sergej Obraszov, artista, attore, direttore, pittore e letterato di grande talento, il Teatro delle Marionette “Sergej Obraszov” è un bene culturale e storico russo. In settant’anni di attività si è affermato come il Centro più importante al mondo nell’arte dello spettacolo di marionette. È un patrimonio nazionale inestimabile della Russia, nel suo genere è il solo universalmente riconosciuto, il solo annoverato nei testi e nelle enciclopedie più famose (incluso il Guinness dei primati), al mondo non esiste un altro Teatro simile. Spettacolo per tutti.

 

Sabato 19 gennaio 2019 – ore 16:00

Diario di un brutto anatroccolo

Da H.C. Andersen

Regia Tonio De Nitto

Con Ilaria Carlucci, Francesca De Pasquale, Luca Pastore,

Fabio Tinella

Collaborazione al movimento coreografico Annamaria De Filippi

Musiche originali Paolo Coletta

Scene Roberta Dori Puddu

Costumi Lapi Lou

Luci Davide Arsenio

produzione Factory Compagn ia Transadriatica e TIR Dan za

Diario di un brutto anatroccolo coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. Uno spettacolo attraverso il quale Factory continua l’indagine sul tema della diversità/identità e dell’integrazione attraverso un linguaggio semplice ed evocativo. Un anatroccolo oltre Andersen che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di se stesso e del proprio posto nel mondo e alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso. La nascita e il rifiuto da parte della famiglia, la scuola e il bullismo, il mondo del lavoro, l’amore che arriva inatteso e che presto può scomparire anche per cause esterne non riconducibili a noi … tappe di un mondo ostile, forse, ma che resterà tale solo sino a quando il nostro “anatroccolo” non sarà in grado di guardarsi negli occhi e accettarsi così come è. Non bisogna nascondere le cicatrici accumulate nella vita, perché possono e devono invece diventare il nostro tesoro. Spettacolo dai 6 anni.

 

Sabato 9 febbraio 2019 – ore 16:00

Cappuccetto rosso

Con i danzatori EleinaD: Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli

Drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale

Coreografie Vito Cassano

Costumi Maria Pascale

Bideo Leandro Summo

Produzione Compagnia la luna nel letto / associazione culturale tra il dire e il fare

coproduzione con Teatri di Bari e Cooperativa Crest

collaborazione Compagnia Eleinad

Con il sostegno: scuola di danza Artinscena

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre. In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma il lupo, che non vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati affrontando la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta. Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre. Spettacolo dai 6 anni.

 

Sabato 2 marzo 2019 – ore 16:00

La casa de Tàbua

Di e con André Casaca e Irene Michailidis

Regia Teresa Bruno, Stefano Marzuoli

Scene Rossella Geraldi

Produzione Teatro C’art Comic Educat ion Ital ia

Chi avrebbe mai detto che quella casa potesse andare cosi lontano. In una giornata iniziata come quella di ieri, non ci si poteva aspettare tanto. La cosa certa è che un incontro importante arriva dopo un lungo viaggio e così è stato. Due Mondi. Lui con la sua casa viaggiante, lei con la sua casa sonora. Lui con il suo silenzio impacciato e morbido, lei con le sue abitudini precise e ritmiche. Il loro incontro davanti allo sguardo del pubblico li rende ancora più assurdi, più fragili a tal punto che i martelli ballano per loro. Vedersi dalla terrazza ma non riuscire a trovarsi davanti alla porta, pulire casa, sognare, far colazione, darsi appuntamento sotto un lampione sopra una sedia e salutarsi. Casa de Tábua è un incontro inaspettato tra suono e gesto che rivela il lato comico dell’uomo nel quotidiano. Casa de Tábua è un luogo immaginario ma per noi così reale, che se un giorno riprendessimo quel viaggio lo vorremo portare appresso proprio come le nostre case.

Spettacolo dai 4 anni

 

INFORMAZIONI TEATRO, DANZA, MUSICA

 

Inizio spettacoli ore 21.

A spettacolo iniziato non sarà consentito l’accesso alla sala.

 

Biglietti

Intero 18 €

Ridotto 16 €

Alice è una di noi € 5

 

Abbonamenti

Abbonamento a 6 spettacoli + 1 (Alice è una di noi)

Intero 72 €

Ridotto 55 €

 

Carnet 3 spettacoli

Intero 45 €

Ridotto 27 €

 

Riduzioni

– persone fino a 29 anni e oltre i 60

– gli abbonati al cinema d’essai

– soci COOP: ogni Carta Socio permette di acquistare n. 1 abbonamento a prezzo ridotto

– associazioni ovvero gruppi di almeno 8 persone

– militari

 

Prenotazioni via e-mail e telefoniche

Le prenotazioni si possono effettuare scrivendo una e–mail all’indirizzo auditoriumferrari@ater.emr.it oppure telefonando al numero 0536 94.30.10. I biglietti prenotati dovranno essere tassativamente ritirati entro il giorno precedente lo spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.

 

Vendita biglietti – orari biglietteria

Dal 1 ottobre per tutti gli spettacoli della Stagione nei seguenti orari:

– mercoledì dalle 10.00 alle 12:00

– nelle serate di programmazione del cinema

– su appuntamento telefonando al numero 0536 94.30.10

– il giorno dello spettacolo dalle 18:00 alle 21:00

– online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

 

Campagna abbonamenti

Dal 17 al 23 settembre durante la campagna abbonamenti la biglietteria sarà aperta nei seguenti orari:

– martedì e giovedì dalle 17:00 alle 19:00

– mercoledì dalle 10.00 alle 12:00

– su appuntamento telefonando allo 0536 94.30.10

– nelle serate di programmazione cinematografica

 

Carnet 3

Dal 24 al 30 settembre durante la campagna abbonamenti la biglietteria sarà aperta nei seguenti orari:

– martedì e giovedì dalle 17:00 alle 19:00

– mercoledì dalle 10.00 alle 12:00

– su appuntamento telefonando allo 0536 94.30.10

– nelle serate di programmazione cinematografica

 

TEATRO XXS

Spettacoli per bambini dai 3 ai 12 anni

 

Biglietti

Adulti 6 €

Bambini (fino a 12 anni) 5 €

 

Abbonamento ai 4 spettacoli

Adulti 20 €

Bambini (fino a 12 anni) 16 €

 

Gli abbonati dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello hanno diritto ad uno sconto del 30% sul prezzo intero del biglietto per tutti gli spettacoli nei teatri gestiti da Ater consultabili sul sito: http://www.ater.emr.itLa Direzione si riserva di apportare al programma modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore. Si prega il gentile pubblico di verificare sempre le date degli spettacoli sul sito: http://www.ater.emr.it.

L’auditorium Ferrari aderisce all’iniziativa Bonus cultura e Carta del docente a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicata a promuovere la cultura. Per maggiori informazioni visita il sito: https://www.18app.italia.it/#/