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1997-2007 | Il trionfo del decennio rosso

Maranello, la Leggenda, la sua Gente

Cinquant’anni e non sentirli

Il 1997 è un anno davvero importante: la Ferrari compie cinquant’anni. Per l’occasione giungono a Maranello 2000 Ferrari partite da Roma. L’Amministrazione Comunale realizza una mostra fotografica “diffusa” in tutto il centro del paese e grandi festeggiamenti in piazza.

Renzo Piano e la Formula Uomo

Alla metà degli anni ’90 lo stabilimento Ferrari comincia una metamorfosi volta a trasformarlo nell’attuale Cittadella Ferrari. È l’inizio di “Formula Uomo”, il programma inaugurato da Luca Cordero di Montezemolo per rendere lo stabilimento un luogo a misura di essere umano. Lo scopo, mantenere alta la qualità di vita dei lavoratori con ambienti firmati da grandi nomi dell’architettura.

Il primo tassello è la famosa Galleria del Vento, progettata da Renzo Piano. Oggi spicca alle spalle del nuovo ingresso, con la sua forma inconfondibile. È una “scultura della velocità”, dove il classico tubo che incanala l’aria – necessario in ogni Galleria del Vento – diventa il fulcro della costruzione prendendo le sembianze di un pezzo di motore.

Una Ferrari per Enzo

Appena 400 esemplari per festeggiare i 55 anni di attività e un’auto che è diventata leggenda: la Ferrari Enzo ha un nome importante nella storia di Maranello e stuoli di ammiratori in tutto mondo, che la rendono una delle vetture più apprezzate e desiderate fra quelle prodotte a Maranello. Il motore V12 di 65° aspirato, il telaio completamente in fibra di carbonio e il cambio sequenziale sei marce la rendono un piccolo gioiello, impreziosito dall’eleganza delle linee disegnate da Pininfarina, e la velocità massima superiore ai 350 km/h la rende la Ferrari stradale più veloce di quei tempi.

La rinascita della pista

Il successo delle vetture stradali è accompagnato da una rinascita in pista: i primi anni Duemila segnano l’inizio di un ciclo vincente che permette alla Scuderia di dominare il campionato di Formula 1 sia nella categoria costruttori sia nella categoria piloti. Dopo un digiuno che durava dal 1983 la Ferrari torna alla vittoria nel campionato costruttori nel 1999, a ben 26 anni di distanza, ripetendosi l’anno successivo quando Michael Schumacher conquista anche il titolo iridato piloti, laureandosi campione del mondo per la terza volta, la prima alla guida di una Ferrari.

La Leggenda di Michael Schumacher

Inizia così un sodalizio che si protrae ininterrottamente fino al 2004, permettendo alle macchine del cavallino di imporsi in maniera netta sugli avversari per cinque anni, e riportando entusiasmo fra i tifosi di tutto il mondo. Il binomio Schumacher-Ferrari durerà fino al 2006 per un totale di 180 Gran Premi permettendo al pilota tedesco di diventare, in quel tempo,  il pilota di Formula 1 più vincente della storia, in grado di detenere numerosi record fra i quali quello di pilota con il maggior numero di titoli mondiali (7), il maggior numero di vittorie (91) e di podi (155) conquistati ed il primato per quanto riguarda le pole position (68) e i giri veloci in pista (77).

Enzo Ferrari è nel cuore di Maranello

Nel frattempo nel 1988, in occasione del centenario della nascita di Enzo Ferrari, il figlio Piero dona alla città una statua di Marino Quartieri dedicata al padre, collocata di fianco al Municipio. Seguite i cartelli del percorso “Paesaggi d’Autore” per scoprirla, assieme alle altre bellezze della città!

La Formula Uomo si completa

Nell’arco di sette anni lo stabilimento di Maranello cambia pelle. Il progetto “Formula Uomo”, volto a costruire una “Citta della Ferrari” a misura di essere umano, si realizza appieno fra il 2002 e il 2009. E la città si arricchisce grazie alle firme di architetti di fama internazionale. Nel 2002 i lavori partono con Luigi Sturchio e Marco Visconti che curano la Logistica della Gestione Sportiva e le nuove Lavorazioni Meccaniche. La forma della Logistica ricorda un dirigibile. Le Lavorazioni Meccaniche, invece, si presentano come aree di lavoro alternate a isole vegetali che allentano la tecnologia altrimenti dominante. L’elemento vegetale e la luminosità naturale diventeranno le parole d’ordine nel restyling dello stabilimento. Nel 2004 è il turno di altre due strutture. Marco Visconti cura il Padiglione Verniciatura dove inserti trasparenti permettono di vedere da fuori le fasi della lavorazione. L’edificio viene ricoperto da una sorta di “epidermide hi-tech” in alluminio e vetro opalino, per regolare al meglio le condizioni climatiche ed energetiche. All’interno, i contatti fra persone e materiali del ciclo verniciatura sono minimizzati. Lo stesso anno prende vita il Centro di Sviluppo Prodotto, ideato da Massimiliano Fuksas. Qui, l’illuminazione naturale si diffonde grazie alle superfici trasparenti e sfalsate della struttura, raccordate da passerelle sospese. Completano il quadro elementi naturali come acqua, rocce laviche, bambù e ciottoli bianchi, per favorire un ambiente che stimoli serenità e riflessione. Nel 2008 è la volta del Ristorante aziendale, che vede di nuovo protagonista Marco Visconti.  L’architetto realizza un volume curvilineo, corrispondente alla sezione di una pala di elicottero. La struttura è luminosa, organizzata con arredi a isole, e prevede avanzati criteri energetici e controllo della qualità dell’aria. Infine, i microgiardini interni tornano nel 2009 presso le Nuove Linee di Montaggio progettate da Jean Nouvel. Qui l’elemento naturale è finalizzato ad assorbire la rumorosità. E di nuovo, una copertura in lamelle specchianti e grandi lucernari favorisce trasparenza e luminosità.

Gioco di squadra

Il periodo d’oro è merito anche di una squadra affiatata e coesa, capace di riportare la Ferrari ai vertici dell’automobilismo mondiale sotto la guida del direttore generale Jean Todt, del direttore tecnico Ross Brawn e sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo, che per anni era stato a fianco di Enzo Ferrari.

Duecento Kimi Raikkonen

Il decennio di soddisfazioni e trionfi si completa nel 2007 quando la Ferrari conquista nuovamente la vittoria tanto nel campionato costruttori quanto nel campionato piloti, vinto dal finlandese Kimi Raikkonen. Nel Gran Premio di Cina di quell’anno Kimi regala alla Scuderia Ferrari la vittoria numero duecento, e nell’anno successivo la duecentesima Pole Position.

La Scuderia entra nel Mito

Alla fine del 2007 questa serie strepitosa di risultati permette alla Scuderia di entrare nel Mito: Ferrari raggiunge  il maggior numero di titoli di Campione del mondo costruttori, ben 15, ed il maggior numero di titoli nel campionato piloti, conquistato per 16 volte.

Personaggi

Il racconto delle persone che hanno fatto la storia recente della nostra comunità.

Ferrari

Un nome, un marchio, un mito ormai inscindibili dalla città stessa.

Storia

Gli eventi e le tappe che ci portano alla Maranello di oggi (e ci fanno immaginare quella di domani).

Patrimonio

I segni della storia e dell’arte che raccontano il nostro territorio.

Scuola

Imparare e formare, i momenti fondanti della Maranello di domani.

Sport

La storia di una vocazione sana all’agonismo e all’impegno.

Lavoro

La storia dei saperi e della ricchezza della nostra città, costruita con il lavoro e il talento.

Cultura

Una comunità cresce e si identifica in una cultura condivisa e aperta, fatta di saperi pratici e di sensibilità artistiche.

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